DDL INTERCETTAZIONI E PEDOFILIA
Riceviamo e pubblichiamo questo contributo sul Ddl intercettazioni: già approvato al Senato con il voto di fiducia del governo. Tra i reati che grazie agli effetti del DDL intercettazioni potranno essere perpetrati con maggiore possibilità di restare impuniti ve ne è uno orribile ed è la Pedofilia, ma ancora più sconvolgenti sono stati alcuni emendamenti presentati a firma di alcuni esponenti del PDL: come l’emendamento 1707. Oggi Marco Travaglio dedica il fondo su “Il Fatto Quotidiano” a questo emendamento, col suo stile pungente ricorda una frase di Woody Allen in “Io e Annie” (“lo standard di moralità dei politici è una tacca sotto quello di chi inchiappetta i bambini”) per parlare dell’emendamento 1707 e la nuova figura delittuosa che introduce “La violenza sessuale di lieve entità sui minori”. L’emendamento 1707 è stato ritirato anche grazie al contributo del sen. Luigi Li Gotti dell’IdV, ma il decreto intercettazioni sarà presentato in queste settimane in commissione alla Camera. Il 1° di luglio in tutte le piazze italiane si svolgeranno manifestazioni per sensibilizzare l’opinione pubblica contro una legge che non solo mette a repentaglio la libertà di espressione in Italia e la libera informazione ma ostacola le indagini che riguardano anche reati gravissimi. Contro il decreto intercettazioni l’azione politica di IdV non si fermerà organizzando altre manifestazioni di piazza e lanciando un referendum che abroghi questa norma se fosse approvata.
Paolo Bassi
Coordinatore Regionale
DDL INTERCETTAZIONI E PEDOFILIA: il pensiero del didielle
Molti di noi, hanno saputo che martedì 8 giugno 2010, il senatore Gasparri ha presentato al Senato, l’emendamento 1707, sulla “minore gravità” di atti sessuali in danno di bambini e ragazzi, in flagranza di reato. L’emendamento è stato firmato anche dai senatori Bricolo, Quagliarello, Centaro, Berselli, Mazzatorta e Divina. Memorizzate i loro cognomi e ricordatevene quando li vedrete in televisione. Non conosco ancora il motivo reale della proposta di questo emendamento, ma l’osservazione delle parole e dei comportamenti di queste persone, possono condurre a capire meglio la cosa. L’emendamento proponeva, che se ad esempio la polizia o la guardia di finanza, coglieva un pedofilo in azione e riteneva l’atto non grave, non si doveva procedere all’arresto. E per ringraziarlo della cosa, gli doveva essere ridotta la pena di due terzi, e quindi niente carcere. Abominevole.
L’emendamento 1707 è stato eliminato grazie anche all’intervento dei senatori di IdV, in particolare del senatore Li Gotti, che si è fatto portavoce per noi. Ma la maggioranza di governo riproporrà la norma in un altro momento. Quindi, non si deve abbassare la guardia. Inoltre il rischio per i bambini e i ragazzi, con il ddl intercettazioni, è aumentato. In questi giorni abbiamo assistito a scontri forti su questo decreto e anche a molte dimostrazioni. Il mondo dei grandi, come direbbero i bambini, si sta organizzando per difendere la libertà di tutti. Si è parlato soprattutto dei diritti degli adulti e dei pericoli della mafia, della criminalità organizzata e non organizzata, delle associazioni per delinquere e dei singoli criminali. Non ho sentito parlare nessuno di quello che potrebbe succedere ai bambini. Eppure i bambini dovrebbero essere il nostro primo pensiero. E’ giusto parlare di mafia e di tutto il resto. Ma è anche giusto parlare della ricaduta del ddl intercettazioni sui bambini, e perciò dobbiamo parlare dei pedofili e degli abusanti familiari. Mi chiedo come mai non ci abbiano pensato, i professionisti che se ne occupano a vario titolo, IDV a parte. Comunque, con questo ddl non sarà possibile fare intercettazioni ambientali in luoghi privati. I pedofili canteranno “Grazie didielle”. Per incastrare un pedofilo o un abusante familiare, che abusa cioè all’interno della sua famiglia, le intercettazioni anche ambientali, sono uno strumento indispensabile. Soprattutto per gli abusi che avvengono tra le mura domestiche. Se la polizia non può mettere una cimice in un luogo dove si presume avvenga un abuso sessuale, è chiaro che i bambini e i ragazzi, sono isolati con il loro carnefice, libero di divertirsi, come più gli aggrada, a spese loro. Non credo che questi bambini penserebbero “Grazie didielle”. I bambini sono il nostro futuro, coloro che ci daranno il cambio. Una società che non tutela l’integrità dei bambini, è destinata al declino culturale.
Le intercettazioni sono necessarie anche a chi è incolpato ingiustamente. Molte persone devono ringraziare le intercettazioni, che hanno permesso di dimostrare la loro innocenza. Dunque gli innocenti, non devono avere paura di questo strumento.
Veniamo ai pedofili: loro invece saranno protetti a tutto campo. Per arrestare un pedofilo ci vogliono a volte anni, perché sono furbi e fortemente criminali. Spesso sono coinvolti in giri di droga e di armi, e si muovono bene nel mondo del crimine. 75 giorni di intercettazioni, poi con quella modalità, sono offensivi per tutte le vittime. Niente più cimici a casa e in macchina. Un pedofilo può tranquillamente fare attenzione alle sue telefonate, e su internet ha una rete di protezione tale, che la polizia postale suda per prenderlo, perché si nasconde bene. Tutti protetti, i pedofili e gli abusanti. In questo momento, certamente i pedofili di tutta Italia staranno brindando, magari guardando un film dove una bambina viene sodomizzata con violenza, mentre urla e piange disperatamente. Loro fanno questo. I bambini si disperano e loro godono. Mettetevi nei panni di questi bambini per accogliere la loro disperazione. Nella mia vita professionale, vedo bambini maltrattati, torturati fisicamente, abusati, violentati, strappati alle loro famiglie e persino uccisi. Ho stampato nel mio cervello l’immagine del corpo di una bambina di sette anni, violentata barbaramente e uccisa, in casa sua. Era nuda e portava solo dei sandaletti di gomma blu per il mare. Insopportabile. Quando mi viene in mente, soffro per l’impotenza e il dispiacere.
Per parlare di parole, domani avremo dei bambini affetti da:
Didielle DEMENZA DEPRESSIONE LOGOCLONIA
Nel prossimo DSM IV/V avremmo una nuova patologia, che si chiamerà didielle. Chissà se i nostri governanti diverranno psicologi e psichiatri, per gestire la nascita di questa nuova patologia.
Questa roba deve finire. Una parte del popolo italiano se ne frega di questo feroce attacco alla nostra Costituzione. Ma le conseguenze le pagherebbero tutti. Potrebbe capitare a qualunque bambino o ragazzo di imbattersi in un pedofilo, anche ai figli di quelli che governano, del popolo che dorme o che ha subito il lavaggio del cervello. Dobbiamo usare le parole, che sono la nostra arma e agire tutte le azioni previste dalla nostra Costituzione. Dove stanno bene i bambini, stanno bene tutti.
Il pensiero di una madre
Valentina Peloso Morana
Responsabile regionale per la famiglia e il welfare di IDV-FVG