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Friuli Venezia Giulia

SIAMO RIDOTTI IN UNO STATO PIETOSO.

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Giorgio PRESSBURGER



SIAMO RIDOTTI IN UNO STATO PIETOSO.


E questo soprattutto riguardo la Democrazia, la Politica, la Verità.
Il concetto di Democrazia è nato in Grecia ed esiste da più di 2000 anni, ma, dopo essere stata fondata e custodita per qualche decennio, essa è scomparsa ed ha dovuto percorrere una strada estremamente difficile per ricomparire soltanto di recente. Duemila anni, infatti, sono occorsi perché una vera Democrazia comparisse nuovamente nel mondo.
Democrazia significa che è il Popolo a regnare.
Nel nostro caso, nella Nostra Italia, la Democrazia è costata sangue, combattimenti e disperazione, ma alla fine si è affermata e oggi possiamo definirci una Democrazia avanzata.
Ma come inizia, come è incominciata la Democrazia? Con le votazioni Libere. Per questo ve ne parlo, perché tra pochi giorni saremo davanti alle urne. I cittadini ad Atene andavano a mettere una pallina dentro un'urna e quest’urna è ancora presente nella nostra vita democratica, perché è ancora lì che andiamo a deporre le schede elettorali.
Purtroppo, quasi immediatamente dopo la nascita della Democrazia ad Atene, è intervenuto un fattore, che fa parte della storia dell’Umanità, che ne definisce la parte peggiore: la corruzione. Dopo aver determinato la scomparsa della Democrazia dunque, la corruzione ha continuato ad operare sotto le forme più diverse.
Oggi è necessario fare un esame di coscienza su quello che succede nel nostro Paese: la Politica, altra parola Greca, dovrebbe servire a regolare la vita civile di una città. Politica, la scienza della vita di una città, Polis. Essa si dovrebbe basare su quelli che sono a capo di alcuni organismi che offrono il proprio servizio a disposizione di cittadini. E quelli che stanno al governo in questo momento offrono il proprio servizio per i nostri interessi o per i propri interessi? Purtroppo, lo devo dire con dolore e anche con rabbia e sdegno, ai propri. Di fatto, e di questo ne sono proprio sicuro, non solo c'è una corruzione dilagante ma anche un trascurare completamente gli interessi primari dei Cittadini. E questa è una situazione che non può durare più molto a lungo. Non può e non deve durare, perché gli Italiani non lo meritano, così come non lo merita nessun altro popolo.
Politica e Democrazia dovrebbero avere un terzo elemento: la ricerca della Verità, attività alla base della grande filosofia Greca, così come di quella Romana Italiana e Tedesca, intrapresa nel tentativo di eliminare dalla vita civile le bugie, le falsificazioni, i trucchi e le calunnie che oggi infestano purtroppo tutta la nostra vita Politica e che sono legate a governo attuale.
Dire falsità con sfacciataggine e spudoratezza attraverso la televisione è qualcosa di terribile, in certe lingue dire menzogne significa “rubare la mente a qualcunoâ€. Democrazia, Politica e Verità dovrebbero vivere insieme, se uno di questi tre elementi viene meno, viene meno la nostra Civiltà. E nella nostra Democrazia tutti e tre gli elementi sono venuti meno. Non è il Popolo che decide perché l’insieme degl’Italiani è completamente obnubilato dalle informazioni che riceviamo dagli spettacoli penosi che le televisioni private e pubbliche ci ammanniscono ogni giorno.
Se oggi il gruppo al potere riceve un tale consenso di popolo, non è dovuto al fatto che gli Italiani â€œvogliono i furbi†o ammirano i mascalzoni perché loro stessi vorrebbero essere così, questo non è vero e non me lo farà credere nessuno. Gli Italiani votano così perché sono completamente ipnotizzati da questo illusionista, neanche di prim’ordine, che è al capo del Governo in questo momento. La scelta non è libera, c’è in atto un'altra forma di schiavitù mediatica. Le persone di buona volontà sono bombardate da questo continuo di notizie false e di spettacoli di una stupidità inarrivabile. Questo è già successo quasi cento anni fa, all’epoca di Mussolini, ed è un ritorno pericoloso perché ancor più insidioso di quel momento.
Allora era evidente che una parte degli italiani stava per essere sottomessa, adesso non è altrettanto palese.
Per dimostrare quanto questa gente sia ostinata a curare solo i propri affari, vi parlo solo di una delle cose gravi che esistono nel nostro paese: l’Istruzione. Se leggete i giornali, ascoltate le notizie, capirete che in questo momento il Governo ha tagliato i fondi per l’istruzione; le scuole elementari sono state decurtate di una parte importante di finanziamenti. I nostri figli vengono trattati come se non avessero nessuna importanza mentre invece sono il nostro avvenire e il nostro presente, perché senza di loro la nostra società oggi non varrebbe nulla. Questo vale anche per i nostri ragazzi di 18- 20 anni, quelli che oggi chiamiamo “milleuristiâ€, condannati a studiare, lavorare e fare ricerca a costo di grandissimi sacrifici. A vedere i propri finanziamenti gravemente ridotti infatti, è anche la ricerca, la possibilità per i Popoli di aprirsi la strada ad una vita migliore e all’utilizzo di energie nuove, più efficaci e compatibili con l'ambiente che ci circonda. I nostri ragazzi più talentuosi vengono abbandonati a se stessi e lasciati a vivere in condizioni lavorative di precariato. 
Proprio questa mattina ho partecipato ad una trasmissione televisiva e accanto a me stava un orrendo individuo fascista che ha detto: “ma come, abbiamo creato 2 milioni di posti di lavoroâ€, può anche darsi ma per un mese. Il precariato è questo. Togliere ai nostri ragazzi qualsiasi forma di sicurezza, è una cosa delittuosa. 
L’informazione, degradata com’è nella nostra nazione, non è equiparabile a quella di alcun Paese Europeo. Da tutta l’Europa e da tutto il Mondo siamo additati come l’ultimo Paese nella lista per la libertà di informazione. In Italia non c’è informazione e quindi non c’è Politica, non c’è verità e non c’è Istruzione.
In questo momento siamo ridotti in uno stato pietoso.
Ma esiste una possibilità che adesso vi viene offerta dagli eventi, potete esercitare la vostra Libertà, perché votare, scegliere, vuol dire avere una riserva di Libertà.
Io ho vissuto in due regimi che avevano totalmente cancellato questa Libertà: da bambino piccolo durante il fascismo ed il nazismo in Ungheria ,dove sono nato ed ho vissuto i primi anni della mia vita, e nel dopoguerra durante gli anni dello stalinismo, dove il voto era una farsa incredibile perché esisteva un partito solo.
Quando sono venuto in Italia, dopo aver ricevuto la cittadinanza Italiana, mi sono sentito un altro individuo, migliore, più libero. Ed è questa la Libertà che voi avete davanti con le vostre Elezioni. Quando entrerete nelle cabine elettorali dovrete fare un esame di voi stessi, di quello che veramente volete dalla Vita, dalla Politica e dalla Democrazia. Il voto è una difficile ma bella libertà, che vi offrirà l'occasione di dimostrarvi più combattivi, onesti, caparbi e fermi nell'affermare ciò che voi volete dalla vita civile, calpestata nel nostro paese.
Così non è più possibile andare avanti. Si sveglieranno gli Italiani e si ribelleranno a questo, ora sono ancora ipnotizzati, ma noi tutti siamo qui proprio per interrompere questo stato terribile di ipnosi, per dar loro la possibilità di accedere alla Libertà e alla Verità.

Giorgio PRESSBURGER
 
 
 
 
Ultimo aggiornamento Sabato 06 Giugno 2009 10:39