
Nella scorsa legislatura è stata licenziata la legge che è tuttora in vigore e che consente ad Italia dei Valori di costituire un proprio gruppo consiliare oggi esistente.
Il movimento dei Cittadini che inizialmente aveva trovato accoglienza da parte di IdV per fare gruppo insieme sta invece chiedendo una deroga ed una modifica della legge vigente. Deroga e modifica che vanno in netta contrapposizione a quanto gli stessi Cittadini avevano propugnato la scorsa legislatura.
Il problema di opportunità che si pone è il fatto che dare la possibilità ad i Cittadini di costituire un proprio gruppo appesantirebbe le spese del consiglio, togliendo risorse a quegli investimenti che in un momento di crisi sono indispensabili per poter dare incentivi al lavoro, alle piccole e medie imprese, nelle tutele a chi perde o rischia di perdere il lavoro, finanziando anche i contratti di solidarietà aumentando le tutele di un welfare inadeguato.
Il problema istituzionale riguarda il fatto che si sta cercando con la proposta che arriverà in consiglio la prossima settimana di modificare le regole in corsa, ovvero a metà legislatura si modifica un regolamento per venire incontro ad una singola forza politica che non accetta la legislazione che essa stessa ha votato. Facendo ciò si cerca di equiparare Italia dei Valori che nel rispetto dell’attuale legislazione può conformemente avere un proprio gruppo consiliare e chi oggi invece chiede una deroga non ad personam bensì “ad partitum”.
Insomma anche in Friuli Venezia Giulia si cerca, anziché di fare regole valide per tutti di modificarle a proprio uso e consumo o di chi può legiferare, il fatto stesso che tante forze politiche presenti in consiglio dimostrino di appoggiare tale soluzione dimostra lo sprezzo che si ha anche in Friuli Venezia Giulia per il rispetto delle regole.
Italia dei Valori è contraria a modificare in qualunque senso l’attuale regolamento, sia per questioni di opportunità che di correttezza istituzionale, siamo invece disponibili a modificare dalla prossima legislatura il regolamento nel senso di una diminuzione delle spese e non certo di un loro aggravio.
Paolo Bassi - Coordinatore regionale IDV FVG - cell. 3486189075









