Sul deludente “valuteremo” dell'assessore Kosic in merito all'acquisto di un'apparecchiatura di risonanza magnetica nell'ospedale di San Vito al Tagliamento, il Gruppo consiliare regionale Italia dei valori-Cittadini non ci sta. La critica, per bocca del vicecapogruppo Alessandro Corazza, tocca due questioni: «E' stato uno “sgarbo” istituzionale – attacca il dipietrista – perchè Kosic ha ignorato l'interpellanza presentata dal nostro Gruppo già il primo aprile scorso e quindi ben oltre i 60 giorni entro i quali, stando all'articolo 166 del regolamento del Consiglio regionale, doveva darci una risposta. Ha invece preferito dare precedenza alla più “comoda” interrogazione a risposta immediata del collega di coalizione Narduzzi, che incomprensibilmente non ha perso tempo a definirsi “soddisfatto” per quella che noi, al contrario, definiamo una “non risposta”.
«Kosic, infatti – e qui Corazza rimarca la seconda questione oggetto della propria critica – si è limitato a ribadire che la Regione valuterà se effettuare o meno l'acquisto, e quindi lasciando di fatto le cose al punto di partenza, quando abbiamo più volte rimarcato che l'apparecchiatura serve urgentemente alla struttura sanitaria sanvitese e che l’ASS ha già dato parere favorevole».
Continua, nel frattempo, la petizione popolare dell’Italia dei Valori di San Vito al Tagliamento che ha già superato quota 300 firme. «Venerdì saremo presenti al mercato di San Vito con la nostra raccolta firme – ha concluso Corazza – ed entro autunno metteremo Kosic di fronte alla volontà, praticamente unanime, dei cittadini della Destra Tagliamento».









.png)
